CONCETTINA SQUILLACE

Concettina Squillace è nata a Parma nel 1996, ma vive e lavora a Bologna. Si diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e poi in pittura all’Accademia di Belle Arti L’Aquila. 

Tra le esperienze recenti più rilevanti, nel 2024 l’artista è finalista al Combat Prize con mostra al Museo Civico G. Fattori di Livorno. Ha preso parte a numerose collettive, tra cui Migrazioni Stagionali (Gressoney-Saint-Jean, 2023), Se una città è situata su un’altura (Parsec, Bologna, 2023), Fernando il Tempo (Lignano Sabbiadoro, 2022), Performative.01 – Contact(less) al MAXXI L’Aquila (2021), Contemporary Festival (Donori, 2021) e Live Art Week (Bologna, 2021).

Ha partecipato a diverse residenze artistiche tra cui Casa Walzer (2023), MigrArt (2022), Contemporary Festival (2021) e APart – Augmented Public Art (2020), dove si è classificata seconda.

Parallelamente porta avanti un’intensa attività performativa in contesti museali e sperimentali, come MAMbo di Bologna (2022), dove è performer per Pawel und Pavel in fronte retro, mostra personale di Italo Zuffi a cura di Lorenzo Balbi e Davide Ferri, e alla Manifattura Tabacchi di Firenze, dove partecipa al progetto DOVESEIII con il collettivo KLM (2022).