ILARIA PENNONI

Ilaria Pennoni è nata a Umbertide nel 1998 dove vive. Si diploma in scultura presso presso l’Accedemia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia.

Nel 2021 viene selezionata per il XXVII Premio Internazionale di Scultura Edgardo Mannucci. Nel 2022 partecipa alle mostre Tracce d’isolamento e Una, nessuna, centomila all’Auditorium San Domenico di Narni, presentando i lavori Inevitabilmente e Barriere, centrati sul tema del corpo e del limite. Il 2023 segna un’intensa attività espositiva, tra cui le partecipazioni alle mostre Muam Yea a Gubbio e Il corpo come sintomo a Mantignana. Nello stesso anno vince, insieme a C. Damiani, il terzo premio al XXVII Concorso “Scultura da Vivere” della Fondazione Peano di Cuneo con il lavoro Depositi e viene selezionata per il progetto di riqualificazione artistica del “Molo degli Ebrei” a Sant’Arcangelo di Magione, con l’opera Bordi.

Nel 2024 presenta alcune sue opere in spazi significativi come la Rocca di Umbertide, Villa del Colle del Cardinale a Perugia e Il Granaio di Deruta. Espone anche all’interno della collettiva Piccolo Pallido Puntino Blu a Palazzo Graziani Baglioni (Torgiano), e prende parte alla rassegna Everything is possible presso la Galleria Mondoromulo di Castelvenere. Partecipa inoltre all’esposizione permanente Arnia33 alla Rocca Albornoz di Narni e collabora con l’artista Nicola Renzi in diversi progetti espositivi e allestitivi, tra cui Ortografie Grammaticali al Museo Diocesano di Faenza e il Premio Luigi Candiani presso lo Spazio Arte Contemporanea di Robecchetto con Induno (MI).

Nel 2024 viene selezionata per la seconda edizione dell’Eco Art Festival di Calatafimi-Segesta (TP), vincendo il primo premio con la giuria presieduta dal direttore del Parco Archeologico di Segesta. Viene inoltre selezionata per il Premio Nazionale delle Arti (XVIII edizione, Catania) e partecipa con un nuovo lavoro al Festival della Sociologia di Narni.

Nel 2025 è finalista alla terza edizione del Premio Luigi Candiani. Partecipa a fiere e programmi internazionali come “The Room” presso Ifö Center Arthall in Olanda e Supermarket – Independent Art Fair a Stoccolma, in collaborazione con lo spazio Ma Project. Con C. Damiani, partecipa anche al progetto per la realizzazione di un’opera site-specific per il parco della Cantina Terre Margaritelli, in occasione dell’undicesima edizione di Cramum. Nello stesso anno ottiene il secondo posto nel bando per l’abbellimento del Polo 0–6 Lago Blu di Riva del Garda (TN) e prende parte alla selezione per la realizzazione di un’opera pubblica nel comune di Pergine Valsugana (TN).